Il laboratorio svolge specifica attività di ricerca volta a indagare diversi aspetti dell’entomologia medica e veterinaria in particolare:
 | Sviluppo di protocolli di allevamento di insetti in condizioni controllate, utilizzando substrati alimentari standardizzati, anche “self-made”, per il loro mantenimento |
 | Allevamento massale di insetti edibili, ovvero destinati alla produzione di farine alimentari, al fine di valutarne i rischi microbiologici e chimico-tossicologici derivanti dal loro utilizzo come feed o food. |
 | Sviluppo di protocolli diagnostici volti alla rilevazione di specifiche patologie degli insetti - Verifica della presenza di insetti vettori nel territorio di competenza e studio delle loro caratteristiche ecologiche e di competenza vettoriale |
Progetti attivi:
Titolo | Responsabile scientifico | Obiettivi |
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Counter-acting the pandemic potential of flaviviruses: addressing virus-host interactions and defence strategies to design new therapeutics against WNV and DENV (Acronym: InFlame) | Dott.ssa Ana Moreno (Reparto Virologia) | The project is based on three pillars: 1) clinical investigation of host factors related to severe disease, 2) therapeutic discovery (i.e. host-viral protein binding inhibitors and monoclonal antibodies), 3) One-Health-based surveillance of infections. |
Network nazionale per la sorveglianza delle zanzare invasive nei Point of Entry (PoE) e l’identificazione di arbovirus negletti trasmessi da zanzare invasive ed autoctone sul territorio italiano | Dott. Francesco Defilippo (Reparto Virologia) | - aggiornamento e comparazione rispetto ai dati disponibili per il territorio italiano di presenza/assenza e distribuzione di eventuali specie di zanzare invasive nei principali punti di entrata e verifica della frequenza di positività nelle zanzare raccolte per Flavivirus, Phlebovirus, Orthobunyavirus;
- predisposizione delle mappe di rischio per la presenza / assenza di patogeni emergenti trasmessi da zanzare;
- determinazione della stagionalità e definizione dei potenziali vettori coinvolti nella diffusione dei virus rilevati;
- eventuale messa a punto e condivisone di protocolli per il rilevamento di altri generi o virus di interesse (es. Alphavirus) e di virus specifici (es. Tahyna virus);
- attivazione di apposito database sulle malattie trasmesse da zanzare e le principali specie vettrici presenti che consentirà di ottenere una maggior conoscenza della diffusione e della distribuzione dei vettori e dei patogeni da essi trasmessi;
- attività di divulgazione/formazione nelle zone individuate a rischio con gli stakeholders e la cittadinanza;
- diffusione dei risultati ai servizi regionali di medicina diagnostica, le diverse autorità sanitarie regionali e il Ministero della Salute.
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Caratterizzazione dell'infezione da Wolbachia nelle popolazioni di Culicidae raccolte in campo in regione Lombardia | Dott. Francesco Defilippo (Reparto Virologia) | - mettere a punto una specifica metodica PCR atta a rilevare la presenza di Wolbachia in insetti vettori.
- rilevare l’infezione da Wolbachia nei principali generi di zanzare presenti sul territorio lombardo;
- definire eventuali prevalenze di differenti ceppi di Wolbachia in riferimento alla specie di zanzara campionata e alle caratteristiche ecologiche del sito di campionamento (urbano, rurale, boschivo);
- creare un apposito database che andrà a definire le diverse relazioni filogenetiche di Wolbachia identificate.
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Caratterizzazione dei flebotomi e degli agenti patogeni che trasmettono (FLEBOPAT) | Dott. Mattia Calzolari (Sede territoriale di Reggio Emilia) | - Stimare la densità della popolazione flebotomina nelle regioni Lombardia, Emilia Rogna e Sicilia.
- Rilevamento dei potenziali agenti patogeni nei flebotomi catturati sul campo.
- Tentativi di isolamento di virus su coltura cellulare.
- Valutazione della diffusione dei patogeni conosciuti in campioni da animali e dall’uomo nelle aree di studio.
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Zoonosi emergenti trasmesse da zecche (Emerging tick-borne zoonoses) | Dott.ssa Giulia Maioli (Sede Territoriale di Bologna) | - rilevazione sul territorio dell’Emilia-Romagna di vari patogeni trasmessi da una specie di zecca ben definita Ix. ricinus
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Progetti conclusi:
Titolo | Responsabile scientifico | Obiettivi |
Studio epidemiologico sui vettori e specie animali serbatoio di leishmaniosi in aree endemiche dell’Emilia Romagna e indagine preliminare sulla circolazione parassitaria in flebotomi di aree selezionate della Lombardia | Dott. Gianluca Rugna (Sede Territoriale di Modena) | - valutazione della genetica di popolazione di L. infantum che causa la LT;
- attività di ricerca sulla distribuzione e l'abbondanza dei flebotomi al fine di identificare la correlazione tra la densità di popolazione e le variabili climatiche;
- indagine preliminare sulla presenza e la distribuzione dei flebotomi e la valutazione preliminare delle aree a rischio per leishmaniosi in Lombardia.
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Valutazione della diffusione di zanzare invasive in Lombardia ed Emilia-Romagna, con particolare attenzione alle specie Aedes albopictus, Aedes koreicus, Aedes japonicus e studio del potenziale ruolo come vettori di agenti virali | Dott. Antonio Lavazza (Reparto di Virologia Brescia) | - definire la presenza, la distribuzione e l’abbondanza delle diverse specie di zanzare invasive in aree pianeggianti e collinari della Lombardia e dell’Emilia-Romagna
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Caratterizzazione chimica e virologica degli insetti utilizzati nell’alimentazione animale | Dott.ssa Daniela Marchis (Controllo Alimentazione Animale IZSLPVA) | - Effettuare uno studio conoscitivo per porre in relazione la concentrazione di oligoelementi presenti negli insetti e derivati (PAT, estratti proteici) con la tipologia di substrato di allevamento;
- Mettere a punto metodiche biomolecolari per rilevare i virus di maggior interesse per l’allevamento di insetti, in confronto anche con la diagnosi in microscopia elettronica;
- Esplorare la correlazione tra malattie virali e carenza di oligoelementi negli insetti.
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